Una tragedia cercata, (quasi) voluta...
Pubblicato da Enrico Straffi alle 05:32 in Attualità, Brasile

Foto 1: Vigili del fuoco cercano di spegnere l'incendio provocato dall'incidente.
Ieri si è verificato il peggiore incidente aereo della storia del Brasile nell'aeroporto di Congonhas a San Paolo. Sono morte più di 200 persone. Ai passeggeri (170) e all'equipaggio (6) dell'aereo della compagnia brasiliana TAM si sono aggiunte un numero imprecisato di vittime le quali si trovavano nell'edificio (proprietà della stessa aerolinea e dedicato ai servizi di carico) colpito dall'Airbus 320 mentre il suo pilota tentava di ridecollare. Ciò che impressiona però dell'incidente è il venir a conoscenza di fatti che l'avrebbero potuto evitare se solo si fosse utilizzato il buon senso e non la logica monetaria. Prima di tutto un giudice locale aveva dichiarato "troppo corta" la pista dell'incidente e l'aveva vietata agli aeromobili più grandi (per esempio Boeing 737-800, Boeing 737/700, Fokker 100). La decisione era stata però poi annullata in appello Nel passato poi vi erano stati altri incidenti in quest'aeroporto proprio per lo spazio ristretto delle sue piste che non possono essere ampliate in quanto questa infrastruttura di trova nel centro della città. La pista dell'incidente poi era stata riaperta appena 20 giorni fa dopo due mesi di lavori, ma non era ancora stata ultimata. Mancavano infatti le scanalature che avrebbero dovuto impedire l'accumulo di acqua piovana, la quale rendeva la pista estremamente scivolosa tanto che appena tre giorni fa un ATR-42 della compagnia brasiliana Pantanal era scivolato e finito fuori pista (però senza conseguenze per i passeggeri) proprio per una pioggia violenta che aveva reso questa pista d'atterraggio una pista di pattinaggio. La pista per questo era stata riaperta solo il giorno prima dell'incidente. La pista era notoriamente conosciuta come "corta" e ''scivolosa''. Infine oggi la Tam ha ammesso che l'airbus A320 aveva anche un "difetto tecnico" al sistema frenante localizzato vicino alla turbina di destra. Addirittura Il "difetto" era stato scoperto dai responsabili della manutenzione della compagnia venerdì scorso, ma la TAM aveva deciso di mantenere il velivolo in servizio bloccando il dispositivo malfunzionante perché, in base ai manuali forniti dall'industria costruttrice "ciò non rappresentava in quel caso un rischio". Il presidente Luiz Inácio Lula da Silva ha decretato tre giorni di lutto nazionale, dichiarando che "saranno realizzate tutte le indagini necessarie per dare una spiegazione". La mia spiegazione è una completa prostrazione alle logiche di mercato.
Fonti: Jornada, Repubblica, Misna.
Tag: Brasile, Congonhas, Incidente aereo, San Paolo







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